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Escursioni in Riviera Romagnola!
Non solo mare e spiaggia, ma la riviera romagnola offre tante altre alternative nel suo entroterra, come le zone della Valconca e della Valmarecchia.
Nella zona della Valmarecchia da scoprire e visitare ci sono le ridenti cittadine di Verucchio, Santarcangelo e Montebello, invece nella zona della Valconca meritano attenzione i comuni di San Giovanni in Marignano, Montegridolfo, Montefiore, Mondaino e Gemmano.
Tanto sono le sagre, le fiere e le manifestazioni cittadine durante tutto l'anno dove poter riscoprire i vecchi sapori della cucina tipica romagnola o rivivere le antiche tradizioni locali. Alcuni cenni storici:

Verucchio
Tra il IX e il VII secolo avanti Cristo viveva a Verucchio un popolo evoluto, si sostiene di origine etrusca, che ha lasciato testimonianze d’arte e cultura incredibilmente raffinate.Si tratta della cosiddetta Civiltà Villanoviana (ma sarebbe più giusto dire Verucchiese - Villanoviana) che, dopo numerose campagne di scavo, possiamo oggi conoscere attraverso tessuti rarissimi, oggetti in legno, bronzi, ceramiche, preziosi gioielli d’oro e d’ambra, armi e strumenti della vita quotidiana. Praticamente unico il grande trono di legno intarsiato che è stato rinvenuto. Tutti questi reperti sono raccolti nel Museo Civico Archeologico ospitato in un antico monastero: la qualità degli oggetti esposti e l’ambientazione ne fanno un museo di rilievo internazionale.Biblioteca Gambalunga in collaborazione con l'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e curata da Annamaria Bernucci.

Santarcangelo
Santarcangelo si sviluppa in epoca romana.Gli storici affermano che il primo insediamento ebbe luogo dopo la formazione della vicina Rimini, attorno al 268 a.C..Le sue campagne furono segnate dall’opera di centuriazione del territorio riminese. La costruzione della grande Via Emilia, che oggi attraversa la città, favorì già a quei tempi i commerci e l’aumento di popolazione. Il cuore del paese antico è adagiato su un morbido colle chiamato Colle Giove; qui ancor oggi è ben riconoscibile la tipica struttura del borgo fortificato medioevale. Il Medioevo lasciò una impronta indelebile sulle contrade alte del centro storico su cui domina la solida Rocca, baluardo strategico sulla pianura circostante.

Montebello
Montebello Quando l'alba dell'anno Mille illumina la Valmarecchia, le torri della fortezza di Montebello (Mons Belli) sono già là, poderose, a sfidare nei secoli i nemici della Romagna. Arcigna come il sasso su cui sorge e di cui è fatta, la Rocca dei Guidi è ancora integra e narra le cento storie di assalti, di tradimenti, di tragedie, di gloria e di morte, scritte sulle sue mura millenarie.Il pallore dolce della luna fa da cornice alla corte quando si popola dei mille personaggi che l'hanno abitata. I fantasmi truci dei suoi soldati e dei suoi briganti fanno ala ai fantasmi gentili di Orabile Beatrice e di Azzurrina.

San Giovanni in Marignano
San Giovanni in Marignano è la porta di ingresso alla Valconca, le spiagge di Cattolica sono a pochi chilometri e intorno si alzano le prime colline.La città ha legato il proprio sviluppo all'agricoltura di questa pianura, ad un territorio fertilissimo ancora oggi disegnato da belle campagne ordinatamente lavorate. Qui il grano e il vino sono abbondanti e di ottima qualità. Antiche fortificazioni e la stessa struttura del paese ci racconta dell'importanza che borgo aveva nella signoria malatestiana.Ma oggi San Giovanni è anche sede di aziende di importanza internazionale leaders nei settori, tra l'altro, dell'alta moda e della cantieristica navale.Il sapente recupero della propria cultura, dei beni architettonici ed una innata vocazione per il teatro e la musica ne fanno uno dei poli culturali più attivi e importanti della provincia di Rimini. Fiere, mercatini e, una settimana all'anno, intorno alla magica Notte delle Streghe, rivivono, secondo la tradizione, i misteri e le fascinazioni del solstizio d'estate.

Montegridolfo
Il nome "Mons Gredulphus" deriva dalla famiglia riminese dei Gridolfi, che nel XIII secolo dominò questo borgo che oggi sta sul confine tra la Romagna e le Marche.Proprio la sua collocazione geografica lo rese già nel Medio Evo oggetto di molti appetiti e spesso Montegridolfo fu al centro delle dispute fra Rimini e Urbino, nelle quali si inserirono anche i confinanti Mondaino e Saludecio.Nel 1366 il castello fu messo a ferro e a fuoco da Ferrantino Novello de' Malatesti, ma la famiglia riminese di lì a poco provvide a costruire nuove fortificazioni. Con la caduta dei Malatesta, anche.Montegridolfo, come gli altri borghi del riminese, passò prima al veneziani e quindi alla Chiesa.In questo paese visse a lungo Lorenzo Ganganelli, che nella seconda metà del XVIII secolo salì al soglio di Pietro con il nome di Clemente XIV.

Montefiore
Montefiore è un luogo ricco di storia e di tradizioni, possiede un ambiente pressochè incontaminato, una campagna ricca di ulivi e di castagni. Su una delle più alte colline della valconca sorge Montefiore con la sua imponente rocca costruita intorno alla metà del 1300 per volontà dei Malatesta. All’interno del paese, circondato da mura medioevali, è possibile ammirare opere d’arte preziose e scoprire antichi mestieri come quello dei vasai. Si accede al borgo fortificato attraverso la porta “Curina” (sec. XIV/XV). Meritano una visita la Pieve (sec. XIV), la Chiesa dell’Ospedale (sec. XV), il Santuario di Bonora (sec. XV) ed il Convento dei Frati Cappuccini (sec. XVI) posto nella parte più alta del paese .Nelle calde serate di luglio segnaliamo “Rocca di Luna”, festa notturna all’insegna del fascino e del mistero che avvolgono la Rocca e questo pianeta.Si susseguono inoltre appuntamenti di carattere scientifico e serate musicali, negli spazi suggestivi del borgo.

Mondaino
Mondaino Cittadina di antica origine, Mondaino vanta una storia ricca di avvenimenti importanti e significativi. Veramente singolare è Piazza Maggiore con la sua forma ovale e l’elegante porticato settecentesco, cordialmente ribattezzata dagli abitanti del luogo “la Padella”. Importanti la Rocca con il Salone del Durantino e i camminamenti sotterranei, e il vicino Arboreto, oasi di pace e di relax.Evento estivo importante è “il Palio del Daino”.Da visitare il Museo dei Fossili con una ricca collezione di animale e di flora trovati nel tripoli mondainese.

Gemmano
Gemmano, denominato “Balcone dell’Adriatico” per le vedute panoramiche che si possono ammirare dai suoi rilievi e balconi, è situato all’interno della vallata del fiume Conca. Inoltre nell’antica Pieve di S. Colomba, si trova il centro visite della Riserva in cui è allestito un Museo Naturalistico interattivo con annesso giardino botanico. Infine da non trascurare la tradizione culinaria con la presenza di numerosi ristoranti sparsi su tutto il territorioNella frazione di Onferno sorge il parco attrezzato delle “Grotte di Onferno” e la Riserva Naturale Orientata.Queste bellezze paesaggistiche e naturali, unite al mistero delle grotte (le più importanti nel loro genere di tutta la Romagna), sono meta di escursioni turistiche e scientifiche.
2009 © Tognoni Hotels - Marebello (Rimini) - P.I. 03429940400 - Realizzazione sito: Speciale Hotel S.r.l.
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